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Il Movimento Raeliano

 FAQ #1

Rael riceve degli introiti dal Movimento Raeliano?
No. Il Movimento Raeliano è un’organizzazione no-profit che non retribuisce nessuno, incluso Rael... neanche un segretario. Tutti i suoi membri sono volontari che donano un po’ del loro tempo libero.

Per essere sicuri che il denaro proveniente dal Movimento non venga usato per pagare un salario a Rael, esiste un’organizzazione separata chiamata la Fondazione Raeliana che sostiene Rael dal punto di vista finanziario. I Raeliani che lo desiderano, posso fare delle donazioni a questa fondazione, ma non è un obbligo.
  

 Category: Il Movimento Raeliano

  • Rael riceve degli introiti dal Movimento Raeliano?
    No. Il Movimento Raeliano è un’organizzazione no-profit che non retribuisce nessuno, incluso Rael... neanche un segretario. Tutti i suoi membri sono volontari che donano un po’ del loro tempo libero.

    Per essere sicuri che il denaro proveniente dal Movimento non venga usato per pagare un salario a Rael, esiste un’organizzazione separata chiamata la Fondazione Raeliana che sostiene Rael dal punto di vista finanziario. I Raeliani che lo desiderano, posso fare delle donazioni a questa fondazione, ma non è un obbligo.
  • Voi accettate donazioni. Come vengono impiegati questi soldi?
    Dato che la nostra società si basa sul denaro, anche il Movimento Raeliano dipende dalle donazioni per svolgere le proprie attività in tutto il mondo.
    Le donazioni fatte al Movimento Raeliano sono usate per i nostri due principali obiettivi:

    1. Informare l’umanità circa i Messaggi dati a Rael dagli Elohim (attraverso volantini, posters, annunci pubblicitari, conferenze, siti web…).
    2. Costruire un’ambasciata per accogliere ufficialmente gli Elohim .

    Nessun membro del Movimento Raeliano riceve un compenso, siamo tutti dei volontari. Lo stesso vale per Rael, che non riceve un centesimo dal Movimento Raeliano. Chiunque voglia donargli personalmente dei soldi, può farlo attraverso la Fondazione Raeliana, che è un’entità completamente separata che gli permette di consacrarsi interamente alla sua missione.
  • Cos'è che rende i Raeliani diversi dalle persone che credono in Dio?
    Prima di tutto, vediamo qual è il significato della parola “Dio”. Il Random House Webster’s College Dictionary definisce la parola Dio come “il creatore ed il regolatore dell’universo; Essere supremo”. Come Raeliani, non crediamo né in un essere supremo né in qualcuno che sia responsabile della creazione dell’universo, e ne sia quindi il regolatore. Siamo perciò atei. Questo ci spinge a porci delle domande sull’universo infinito. Poiché non c’è un inizio o una fine nell’infinito, è impossibile pensare che un Dio o un essere supremo fosse già presente ancor prima di ogni cosa, perché nessuno può creare qualcosa dal nulla. Cerchiamo di far comprendere che ci sono delle persone come noi, chiamate Elohim, che hanno più di 25.000 anni di vantaggio scientifico nei nostri confronti e che vennero su questo pianeta migliaia di anni fa creandovi ogni forma di vita come noi la conosciamo. Gli Elohim hanno spiegato a Rael, nel 1973, che essi stessi furono creati da una civiltà aliena che a sua volta fu creata da altri esseri, e così via in un continuo ciclo in cui noi siamo l’anello di una catena infinita. Non vi è un inizio nell’universo, sia nello spazio che nel tempo. Poiché sono i nostri creatori, abbiamo per loro una grande ammirazione, ma non li adoriamo come degli esseri supremi. Noi li amiamo e stiamo preparando il loro ritorno entro il 2035.

    Abbiamo compreso che, grazie alla scienza, furono in grado di manipolare il DNA e creare ogni forma di vita a partire dalla materia inerte presente su questo pianeta. Gli scienziati stanno ora iniziando a fare la stessa cosa nei loro laboratori. Quando riusciremo a creare la vita in laboratorio e ad impiantarla su un altro pianeta, diventeremo un Dio agli occhi di quel mondo primitivo?
  • I Raeliani considerano il Raelismo una religione?
    Nel senso etimologico della parola, sì. Naturalmente, la parola religione è stata usata ed abusata talmente tanto nel corso della storia che oggi non ci si meraviglia che la gente fugga via da qualsiasi cosa etichettata come una religione. Allo steso tempo, molte persone hanno un’idea sbagliata di cosa sia veramente una “religione” e la vedono come una fede in una divinità o qualcosa del genere. La parola “religione” deriva dal Latino “religare” che significa “creare un legame”, sia esso tra persone, tra i Creatori dell’umanità e la loro creazione, tra gli esseri umani e le stelle oppure tra la Terra ed il Cielo… Questo non è importante, perché l’importante è “creare questo legame”.

    Come il Buddismo, il Realismo è una religione atea, vale a dire che non crede in alcun “Dio” perché Dio non esiste. È sufficiente consultare la Bibbia originale in ebraico per constatare che vi è scritto “Elohim” (e non “Dio”), parola plurale che significa letteralmente “Coloro che sono venuti dal cielo”. Questo è importante per comprendere il concetto dei Raeliani secondo il quale i nostri creatori vennero sulla Terra molto tempo fa in un corpo fisico (perché sono esseri umani come noi) e crearono scientificamente ogni forma di vita – un grande contrasto con un “Dio” immateriale, sovrannaturale ed onnipotente che creò ogni cosa (incluso l’universo) con una bacchetta magica. Vivendo oggi nell’era della scienza, possiamo valutare in tutta onestà intellettuale quali delle due teorie abbia più senso.

    Infine, è molto importante comprendere che mentre i Raeliani non credono in “Dio”, noi riconosciamo comunque tutti i grandi Profeti del passato come Gesù, Maometto, Mosè, Buddha… che furono tutti messaggeri inviati dai nostri Creatori, gli Elohim, in differenti epoche della nostra storia per guidare l’umanità lungo la strada della saggezza. Quando saremo pronti ad accoglierli con l’amore ed il rispetto che essi meritano, ritorneranno in compagnia degli Elohim nell’ambasciata che costruiremo loro.
  • Come ha cambiato e migliorato questa Filosofia la vostra vita?
    Questa è una domanda molto importante e sono felice di condividere con voi il mio viaggio di 21 anni, fin dalla prima volta che lessi il libro di Rael “Il messaggio degli Extraterrestri”. Posso dire solo una parola: FELICITA’. Non avrei mai pensato che potessi vivere una vita così piena di gioia e felicità. Una volta compreso che essi non erano un “dio onnipotente”, un essere di cui non sarò mai degna, ma delle persone come me, responsabili della creazione di ogni forma di vita, la mia esistenza è cambiata. Ogni giorno è stato una scoperta. La scoperta della persona più importante, ME STESSA. Tutta la mia vita era un insieme di regole da seguire, da parte della chiesa, della famiglia, della scuola, della società. Ero molto brava ad obbedire a queste regole, ma non ero pienamente soddisfatta dentro di me. Stavo combattendo una battaglia e questo conflitto stava distruggendo l’innocenza della mia vita. Ora posso onestamente dire di non vivere più una vita di paura e sensi di colpa. La vita è mia e sono responsabile per ogni azione e decisione che prendo. Non c’è un Dio o un Diavolo a cui dare la colpa, solo me stessa. Comprendo ora che nessuno può portare via la mia felicità senza il mio permesso. Ho imparato, partecipando a molti seminari tenuti da Rael in tutto il mondo, che io sono il capitano della nave, e non solo il capitano… ma anche la nave e l’acqua in cui naviga. Creo la mia vita ogni singolo giorno, ma la cosa più importante che ho imparato è che dare dell’amore migliora la mia vita e la vita delle persone che incontro. Questa filosofia mi ha dato il tesoro più importante: la mia vita. La vita è un viaggio per ognuno di noi. Come vuoi vivere il tuo?

    (Donna)
  • Organizzate degli incontri? Posso parteciparvi?
    Sì, tutti sono i benvenuti nei nostri incontri raeliani. Per trovare date e luoghi degli appuntamenti nella tua zona, scegli un sito nazionale dal menù in alto a destra.
  • Ho letto nei giornali che organizzate orge . È vero?
    No, il Movimento Raeliano non organizza orge o cose simili durante i suoi incontri o seminari. Purtroppo, i media sono disposti a scrivere e dire ogni cosa pur di vendere le loro storie. Le minoranze religiose sono sempre troppo spesso bersaglio di questi falsi pettegolezzi.
  • Dove si trova Eva, la bambina clonata?
    Il Movimento Raeliano è un’organizzazione completamente indipendente da Clonaid. Clonaid è il nome di un progetto (non di una società) ed è diretta da un membro raeliano, la Dr.ssa Brigitte Boisselier. Né Rael né il Movimento Raeliano hanno alcuna relazione con essa, né finanziaria né di altra natura, se non un sostegno morale e filosofico per le tecniche di clonazione. Per maggiori dettagli, visitate il sito clonaid.com.
  • Il Movimento Raeliano è un culto?
    Prima di tutto, dobbiamo definire il significato della parola “culto”. La parola culto non implica alcuna connotazione, positiva o negativa. Il Webster Dictionary definisce un culto come “un sistema di credenze religiose e rituali, così come l'insieme dei suoi membri”.

    Sulla base di questa semplice definizione, ogni chiesa può essere classificata come un culto. Ciononostante, vi è un’altra definizione data dal Webster Dictionary, più vicina all’uso che della parola fanno teologi e sociologi: “una religione falsa e non completamente ortodossa”, intesa anche come “l'insieme dei suoi membri”.

    Un’altra definizione della parola culto è la seguente: “una grande devozione nei confronti di una persona, idea o cosa”.

    In questo senso, la risposta è sì.

    È dalla parola “culto” che deriva la parola “cultura”.

    La Chiesa cattolica è l’esempio di un culto di successo.
  • Qual è la posizione del Raelismo sulla pedofilia?
    Anche se siamo a favore della libertà sessuale tra adulti consenzienti, se sei un pedofilo non sei in alcun modo il benvenuto tra le fila del Movimento Raeliano. Non solo perché la nostra posizione in merito è molto chiara e condanna la pedofilia come una malattia mentale, ma anche perché - contrariamente a quanto fa la chiesa cattolica che nasconde i preti pedofili e li trasferisce di parrocchia in parrocchia permettendo loro di sfogare su nuove vittime le proprie disgustose tendenze (a tal proposito, consultare nopedo.org) - il Movimento Raeliano ha un regolamento molto severo che prevede non solo l'immediata espulsione di ogni suo membro sospettato di pedofilia o di aver rapporti sessuali con persone minorenni, ma ANCHE la sua immediata denuncia alla polizia.

    Alcuni possono esser stati attratti dalla nostra organizzazione in seguito a degli articoli diffamatori pubblicati all'interno di giornali e riviste francofone, i quali affermerebbero che la nostra filosofia in materia di libertà sessuale favorirebbe poi la pedofilia. In realtà è esattamente il contrario. Quando degli individui hanno una vita sessuale realizzata, essi non pensano d'imporla su dei bambini, diversamente da quanto fanno invece i preti cattolici che praticano l'astinenza sessuale. Alcuni articoli fanno anche riferimento all'Ordine Raeliano degli Angeli, una congregazione di donne che desiderano sviluppare la propria femminilità e che possono far voto, se lo vogliono, di riservare la propria sessualità unicamente ai nostri Creatori ed ai loro Profeti. Per manifestare apertamente questo loro desiderio, indossano quindi una piuma di color rosa intorno al collo. È una loro libera decisione, proprio come lo è per le suore cattoliche. Ciò fa parte della libertà sessuale che noi professiamo, ovvero il diritto di non avere una vita sessuale. In questa congregazione, le ragazze devono segnalare la loro minore età indossando una piuma nera intorno al collo, per esser sicure che nessun Raeliano adulto si avvicini loro con l'intenzione di fare del sesso. Alcune di esse scelgono poi di non avere un'attività sessuale finanche con dei parteners minorenni, rifiutando così di avere quei rapporti che la maggior parte delle loro coetanee sperimenta nel corso dell'adolescenza: indossano quindi anche una piuma di color rosa. Alcuni giornali hanno visto in questa loro meravigliosa decisione - riservare la propria sessualità ai nostri Creatori - un atteggiamento pedofilo, cosa che è completamente ridicola.

    Nella Filosofia Raeliana è molto chiaro che la pedofilia è la manifestazione di una malattia mentale, che non sarà mai tollerata all'interno dell'organizzazione. Qualsiasi membro, qualunque sia il suo livello, riconosciuto colpevole di tale comportamento sarà immediatamente espulso e denunciato alle autorità legali.
  • Cosa c'entra la Svastica?
    Per conoscere la verità su questo antico simbolo di 'buon auspicio' visita ProSwastika.org.